Scarpe&Scarpe, confronto sull’andamento aziendale e occupazionale
Si è svolto il 3 giugno l’incontro con la Direzione di Scarpe&Scarpe nell’ambito della procedura annuale di informazione prevista dal Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato l’aggiornamento del piano concordatario, l’andamento economico della società, la situazione della rete vendita, i dati occupazionali, l’utilizzo delle ore di lavoro, l’andamento delle assenze e le attività formative realizzate.
Con riferimento all’aggiornamento del piano concordatario, l’azienda ha rappresentato il perdurare delle difficoltà che interessano il settore calzaturiero nazionale, condizionato dalle tensioni commerciali internazionali, dall’instabilità geopolitica e dalla riduzione del potere d’acquisto delle famiglie. Secondo quanto illustrato, una ripresa strutturale del comparto non è attesa prima del 2027.
L’azienda ha dichiarato di aver chiuso il 2025 con un lieve incremento del fatturato rispetto all’anno precedente e con un risultato operativo in miglioramento rispetto al 2024. È stato inoltre comunicato il regolare adempimento dei principali pagamenti previsti nei confronti degli enti e dei fornitori coinvolti nella procedura.
La Direzione ha illustrato le azioni intraprese nell’ultimo periodo relativamente alla gestione degli acquisti, agli interventi sul costo del lavoro, alla razionalizzazione della rete commerciale e alle attività sviluppate nell’ambito del contratto di rete con Pittarosso. In particolare, è stato evidenziato il lavoro svolto per la ricerca di sinergie negli approvvigionamenti e nelle attività commerciali e promozionali.
Per quanto riguarda la rete vendita, l’azienda ha comunicato che il perimetro commerciale è attualmente composto da 131 punti vendita. Nel corso dell’ultimo anno sono proseguite le attività di apertura e chiusura di punti vendita e sono stati sottoscritti ulteriori rinnovi contrattuali.
Sul versante occupazionale, dai dati illustrati emerge una sostanziale stabilità della forza lavoro. L’azienda ha evidenziato una prevalenza di contratti a tempo indeterminato, pari a oltre il 90% del totale.
La composizione della forza lavoro evidenzia una presenza femminile pari all’88% dell’organico complessivo e una presenza maschile pari al 12%. Il part time rappresenta il 77% dell’organico, mentre il 23% delle lavoratrici e dei lavoratori è occupato a tempo pieno.
Con riferimento all’organizzazione del lavoro, l’azienda ha illustrato i dati relativi al primo quadrimestre del 2026, evidenziando un’incidenza contenuta delle ore straordinarie. È stato inoltre comunicato che, sulle sedi domenicali considerate nel periodo gennaio-aprile 2026, una parte significativa del personale ha prestato attività lavorativa e che la maggioranza dei lavoratori interessati dispone della clausola contrattuale relativa al lavoro domenicale.
In materia di salute e sicurezza sono stati illustrati i dati relativi agli eventi di assenza per malattia, maternità, infortunio e altre causali. Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, l’azienda ha comunicato che nel periodo gennaio-aprile 2026 si sono registrati sette eventi.
Ampio spazio è stato dedicato alle attività formative. La Direzione ha presentato i dati relativi alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza, ai percorsi rivolti agli apprendisti e alle iniziative dedicate alle figure manageriali, alla privacy e al Regolamento generale sulla protezione dei dati.
Come Uiltucs abbiamo preso atto delle informazioni fornite dall’azienda, riservandoci gli opportuni approfondimenti sui dati illustrati, con particolare riferimento all’evoluzione del piano concordatario, all’andamento della rete commerciale e ai livelli occupazionali.
Nel corso dell’incontro abbiamo inoltre richiesto il mantenimento di un monitoraggio costante della situazione aziendale e dei possibili riflessi sull’occupazione e sull’organizzazione del lavoro, al fine di garantire un confronto tempestivo sulle eventuali evoluzioni del percorso di risanamento e sviluppo dell’impresa.

