Gls, contratto aziendale: il punto dopo gli ultimi incontri
Si sono svolti il 23 ed il 29 ottobre due incontri programmati tra Filcams, Fisascat e Uiltucs, le strutture territoriali, le Rsa e la direzione aziendale del Gruppo Gls.
L’incontro ha visto la prosecuzione della trattativa per la contrattazione integrativa aziendale attraverso una discussione più approfondita in merito al tema della salute e sicurezza, alla parità di genere ed altri temi previsti dalla piattaforma.
In riferimento al tema della salute e sicurezza, la società ha dettagliato la sua proposta, individuando 11 zone di riferimento.
A ciascuna delle 11 aree individuate corrisponderebbe un rappresentante sindacale, ad eccezione della sede di San Giuliano Milanese che, in ragione delle sue dimensioni, avrebbe diritto a due rappresentanti.
Per quanto riguarda le agibilità sindacali, la società ha proposto il riconoscimento di 40 ore annue di permessi retribuiti per ciascun rappresentante, oltre a 8 ore annue aggiuntive destinate alle attività del Coordinamento nazionale. Tali monte ore verrebbero riproporzionati esclusivamente nei casi in cui il mandato abbia una durata inferiore all’anno.
Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato come la proposta presenti ancora elementi di criticità, in quanto non introduce condizioni di miglior favore rispetto all’attuale disciplina in materia di permessi e non tiene adeguatamente conto dell’evoluzione futura dell’organizzazione aziendale e delle esigenze di rappresentanza nei diversi territori.
In tale quadro, le organizzazioni sindacali hanno sottolineato la necessità di definire e condividere il concetto di “Unità produttiva” previsto dal decreto 81 e la sua applicazione alla realtà aziendale.
Tale chiarimento è necessario affinché l’articolazione in bacini individuata dal protocollo non precluda la possibilità di eleggere propri Rls nelle unità produttive e di adeguare nel tempo la rappresentanza all’evoluzione dell’organizzazione aziendale.
Nel ribadire che, nel rispetto di quanto previsto dalle norme, occorre garantire la massima agibilità e diffusione della figura deli Rls, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno evidenziato che gli attuali Rls presenti in azienda non sono sufficienti a coprire le esigenze legate alla capillarità delle sedi, considerata la multi-localizzazione di Gls.
Sul tema della parità di genere e del contrasto alle discriminazioni, le parti hanno condiviso l’istituzione di una Commissione paritetica incaricata a monitorare le pari opportunità nei percorsi di assunzione, inquadramento, carriera, formazione e retribuzione, anche con riferimento alla trasparenza e alla parità retributiva.
La Commissione potrà formulare proposte per rimuovere gli squilibri, prevenire discriminazioni, molestie e violenze e individuare specifiche misure di tutela, operando su dati aggregati e nel rispetto della riservatezza. Sono inoltre previsti percorsi di formazione e sensibilizzazione rivolti a tutto il personale, un’adeguata formazione per i componenti della Commissione e il riconoscimento delle ore dedicate alle sue attività come permessi retribuiti, senza incidere sul monte ore sindacale.
Su richiesta delle organizzazioni sindacali, l’azienda ha, inoltre, conferma l’istituzione di misure di sostegno per le persone vittime di violenza di genere, tra cui la valutazione prioritaria e urgente delle richieste di trasferimento e, per chi è inserito nei percorsi di protezione certificati, la possibilità di passaggio temporaneo ad un orario part-time, con successivo ripristino del full-time.
Gls ha inoltre accolto una delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali all’interno della piattaforma rivendicativa, confermando la disponibilità a realizzare una bacheca sindacale virtuale, accessibile attraverso il portale aziendale dedicato al personale.
Nel corso dell’incontro, la società ha inoltre illustrato le modalità di attivazione e il regolamento relativo al sistema di whistleblowing, fornendo una descrizione dello strumento e delle procedure previste per la segnalazione di eventuali condotte illecite o irregolarità, nel rispetto della normativa vigente e delle tutele previste per i soggetti segnalanti.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche altri temi previsti dalla piattaforma, tra cui la programmazione delle ferie. L’azienda ha dato disponibilità alla proposta sindacale di definire tempistiche certe sia per la presentazione delle richieste sia per la loro approvazione o per l’eventuale diniego motivato da parte aziendale. L’obiettivo è quello di garantire alle lavoratrici e ai lavoratori una migliore pianificazione dei tempi di vita e una maggiore trasparenza nella gestione degli istituti contrattuali.
Gls, dal canto suo, ha evidenziato la necessità di smaltire un monte ferie particolarmente consistente. A tale riguardo, come Organizzazioni sindacali, abbiamo ribadito l’importanza di garantire l’effettivo recupero psicofisico delle lavoratrici e dei lavoratori e di predisporre un’organizzazione del lavoro adeguata che consenta la piena fruizione delle ferie maturate.
Tra i temi affrontati nel corso della discussione vi sono stati anche alcuni aspetti relativi alla genitorialità e al welfare, in particolare l’estensione dei giorni di congedo di paternità oltre quanto previsto dalla legge e l’introduzione di permessi dedicati alla cura dei familiari anziani.
Infine, alle organizzazioni sindacali è stato anticipato l’esito del bilancio appena pubblicato che, come già emerso nel corso degli incontri relativi ai diritti di informazione, presenta un risultato negativo pari a 217 milioni di euro. Di questi, 170 milioni sono riconducibili a componenti di natura straordinaria, mentre 47 milioni rappresentano una perdita di carattere strutturale, sulla quale la Società ha dichiarato di voler concentrare i propri interventi di recupero.
Secondo quanto illustrato dall’azienda, tale risultato è dovuto principalmente alla perdita di volumi legata ad alcuni importanti clienti, tra cui Shein, nonché alle modifiche intervenute nelle tariffe relative agli appalti. Gls ha inoltre dichiarato che i prossimi mesi saranno dedicati all’individuazione e al recupero delle aree di inefficienza, con l’obiettivo di migliorare la performance complessiva e ridurre l’impatto delle criticità evidenziate dal bilancio.
È stato poi dedicato spazio al tema della formazione sull’intelligenza artificiale. Al momento si tratta di un percorso formativo sviluppato a livello internazionale di Gruppo e incentrato principalmente sui rischi connessi all’utilizzo dell’Ia. La Società ha precisato che si tratta di una prima formazione di carattere generale sul tema.

